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La pesca ai calamari nel Golfo di Trieste

Consigli utili per praticare la pesca ai calamari nel Golfo di Trieste

Cosa serve sapere sulla pesca da riva ai calamari e seppie? Questa tecnica chiamata anche eging, si pratica prevalentemente nei mesi più freddi dell’anno, in genere da settembre/ottobre fino ad aprile! Dove vivo io, in Friuli (nell’alto Adriatico) ho la fortuna di pescarli nel suggestivo contesto del golfo di Trieste, da sempre l’ambiente ideale per la riproduzione dei calamari e seppie e la deposizione delle uova. D’inverno in alto Adriatico le temperature scendono tanto e molte specie di pesci, che durante la primavera/estate si accostano, con le temperature in picchiata tendono ad allontanarsi più al largo in acque più profonde, lasciando il posto solo a grossi gronghi e qualche spigola. Questo fa sì che chi come me, pescatore incallito, piuttosto che non andare a pesca, si riversa su questa tecnica, che negli ultimi anni è esplosa e coinvolge sempre più appassionati di cefalopodi.
Calamaro pescato da terra con la tecnica di pesca detta eging.
Calamaro pescato da terra con la tecnica di pesca detta eging.

La pesca ai calamari e seppie nel Golfo di Trieste

Da Muggia a Duino/Aurisina la pesca da riva ai calamari è molto praticata nei mesi invernali; io personalmente conosco tanti spot dove praticarla,ma uno in particolare chiamato Grignano. Grignano mare è un porticciolo attaccato al bellissimo castello di Miramare di Trieste, (tra l’altro riserva naturale protetta) dove se hai la fortuna di trovare un posto per pescare e becchi la giornata giusta, puoi anche salpare 3/4 calamari e anche qualche seppia (io il più grande che ho fatto in questo spot si aggirava su 1,400 kg!). Negli ultimi 2 anni ho notato che l’alba e il tramonto sono i momenti migliori per agganciare questi fantastici “diavoletti rossi” ( a volte con molta sorpresa si possono agganciare anche piccoli polpi). Per arrivare in questo spot, per chi non è della zona e viene da fuori, è molto semplice: basta prendere l’autostrada direzione Trieste, una  volta arrivati al casello autostradale di Lisert, pagato il pedaggio si continua per circa 4 km direzione Trieste centro, prendendo la strada statale costiera, poco prima del castello di Miramare si svolta a destra seguendo la direzione “Grignano mare”, appena arrivati giù  in porto è facile trovare parcheggio e si inizia a pescare dove si vuole, non c’è un punto preciso, lo spot in sé è buono ovunque.  Come fondale troviamo un misto scoglio e sabbia nei primi 20 metri, quindi incagli e perdita delle totanare o artificiali è di routine. Questo però allo stesso tempo è molto interessante, nel senso che i calamari trovano facilmente tane tra gli scogli, quindi si accostano  e tendono a stare più vicini alla riva, giusto a gettata di canna.

Quale attrezzatura per pescare i calamari da terra?

Quando pratico questa pesca, mi porto dietro una ventina di totanare di vario colore e varie grammature. Quest’ultime si aggirano dal 2 grammi al 4 grammi! Cambio spesso artificiale durante l’azione di pesca finché non trovo quello vincente per la giornata, per quel momento! Le marche che uso in particolare sono le Yamashita, le DDT. Come canna, basta procurarsi una 10/30 grammi da eging o spinning, e un mulinello di taglia non superiore ai 3000, caricato con un bel trecciato del 0.06 con un pezzetto di shock leader finale, moschettone e artificiale! Un’altra cosa fondamentale è il guadino, per “guadinare” questi bellissimi calamari. Spero che quanto ho scritto sia stato di vostro gradimento. Se è così per favore condividetelo sui social. Vi invito a leggere gli altri articoli qui su PescaDaRiva e sugli altri siti del gruppo Pesca TV. Un saluto da Chicco!
Articolo a cura di Francesco Randino
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La Redazione di PescaTV.it (sezione pesca mare riva)

La redazione di Pesca Da Riva (del gruppo Pesca TV - http://pescatv.it ) è formata da pescatori, articolisti, fotografi, agonisti della pesca sportiva e videomaker appassionati di pesca. Abbiamo come te a cuore il rispetto della natura e la pratica del nostro passatempo preferito, quello che si fa con canna da pesca e mulinello tra le mani, sapendo di pescare bene ed in maniera etica.

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